{"id":350,"date":"2021-02-03T09:30:03","date_gmt":"2021-02-03T08:30:03","guid":{"rendered":"http:\/\/simonab.cluster030.hosting.ovh.net\/?p=350"},"modified":"2021-02-04T15:16:05","modified_gmt":"2021-02-04T14:16:05","slug":"halloween-e-samhain-una-festa-due-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/2021\/02\/03\/halloween-e-samhain-una-festa-due-realta\/","title":{"rendered":"Halloween e Samhain &#8211; una festa due realt\u00e0."},"content":{"rendered":"\n<p>Ho partecipato alla realizzazione dell&#8217;antologia che cito nel titolo dell&#8217;articolo (e di cui vedete l&#8217;immagine nella foto finale, edita da Apollo Edizioni) per l&#8217;interesse verso l&#8217;argomento proposto. Ci era stato chiesto di scrivere il nostro pensiero, sentire o fantasia rispetto alla compresenza delle due festivit\u00e0 che si celebrano il 31 ottobre: quella inglese da cui tutto ha avuto origine, Samhain, e quella americana che ne \u00e8  derivata, Halloween.<br>Il contenuto del mio testo \u00e8 frutto della mia fantasia ed \u00e8 realizzato sulla base di ci\u00f2 che conosco riguardo alle due realt\u00e0 riguardanti questa festa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il racconto parla di come potrebbe essere avvenuto il passaggio dalla celebrazione della vigilia di tutti i santi come momento di incontro con gli spiriti dei defunti, come avveniva in Irlanda, alla festa che invece oggi tutti conosciamo come Halloween, nata per trasformazione della precedente in America e ormai diffusasi ovunque, tornando quindi anche in Europa, in forma di maschere &#8220;spaventose&#8221;, dolcetti e scherzetti. Una revisione poetica del personaggio mitico di Jack O&#8217;Lantern e una &#8220;personalizzazione&#8221; di Samhain come spirito guida che lo accompagna in un percorso di accettazione e cambiamento di se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em><strong>Welcome Jack<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In cerchio intorno al fuoco, spiriti e uomini davano il benvenuto alla notte dell\u2019anno in cui era permesso loro di incontrarsi. Stavano accendendo le candele, quando Samhain ud\u00ec un frusc\u00eco e una risata sinistra in lontananza, ma nessun altro sembrava essersi accorto di niente.<\/p>\n\n\n\n<p>Jack, nascosto fra gli alberi, guardava la scena. Ogni notte di fine estate, da quando era morto, si recava in quei luoghi per partecipare a quel rito ma a causa dei suoi tremendi trascorsi non era mai riuscito a far parte del cerchio. Cos\u00ec come del resto non era mai potuto entrare n\u00e9 in Paradiso n\u00e9 all\u2019Inferno. Avrebbe fatto l\u2019ultimo tentativo per avere ancora un contatto con qualcuno, poi si sarebbe arreso. Aveva portato con s\u00e9 catene, campanacci e alcune ossa rubate dalle tombe senza nome. Si diresse verso il centro del cerchio sbattendo le catene fra di loro, urlando e sghignazzando con una voce cos\u00ec cupa e spaventosa che era sicuro che tutti si sarebbero impauriti. Emetteva suoni terribili e lanciava ossa in ogni direzione, immaginando sobbalzi e scontri fra i pastori che tentavano di fuggire in preda al terrore. Pi\u00f9 che di spaventarli, in realt\u00e0, sperava di essere visto; anche lui aveva diritto ad essere accolto ancora dagli uomini del mondo terreno e poi avrebbe potuto dare loro qualche consiglio sull\u2019 Al di L\u00e0&#8230; anche se in effetti non lo conosceva affatto. Questo pensiero lo intrist\u00ec e per reazione cominci\u00f2 a sbattere le catene ancora pi\u00f9 forte, ma nessuno sembrava udire alcunch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>Se ne stava andando sconsolato, quando not\u00f2 qualcuno che sembrava guardare nella sua direzione. Anzi stava guardando proprio lui e gli stava venendo incontro, facendogli segno con la mano di non scappare.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il cerchio si sciolse e tutti si incamminarono verso il villaggio, i due rimasero soli a parlare. Il vecchio spirito saggio Samhain parl\u00f2 per primo e chiese a Jack il perch\u00e9 del suo comportamento; lo sapeva gi\u00e0, perch\u00e9 conosceva le storie di tutti gli uomini e gli spiriti della Terra, ma voleva che fosse lui a raccontare, per liberarsi dal proprio dolore. Jack parl\u00f2 per ore, spiegando di come si sentisse infelice e desiderasse essere accolto nei due mondi. Si sentiva solo e aveva bisogno di essere amato, ma sapeva di essere stato cattivo e credeva di non meritare l\u2019Amore, tanto che non osava nemmeno come chiederlo . In passato aveva fatto molti sbagli: era stato crudele e ingiusto e, non conoscendo altro modo di comportarsi, ora non sapeva come avvicinarsi agli altri senza terrorizzarli.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ebbe finito di parlare, Samhain lo abbracci\u00f2 cos\u00ec forte e cos\u00ec amorevolmente che Jack si mise a piangere. Pianse a lungo e, quando finalmente riapr\u00ec gli occhi, riusc\u00ec a vedere un mondo diverso: quelle lacrime avevano lavato via le vecchie immagini del passato. Samhain ne fu felice: &lt;&lt;Ora che riesci a sentire l\u2019Amore e sai di meritarlo, cerchiamo un modo per avvicinarti agli altri. Che ne dici se\u2026&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo averlo sentito parlare a lungo cos\u00ec bene, Samhain aveva pensato che Jack sarebbe stato un bravissimo raccontastorie: ruolo perfetto per quelle sere in cui i pastori si riunivano con la famiglia intorno al camino per raccontarsi favole antiche. Sarebbero andati insieme al villaggio e Jack avrebbe sostato un po\u2019 in ogni casa per conoscere tutti e raccontare loro storie nuove.<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt;Quali storie?&gt;&gt;, fu la timorosa obiezione. Samhain lo guard\u00f2 dritto negli occhi e Jack cap\u00ec di sapere gi\u00e0 la risposta; sorrisero entrambi e si abbracciarono. Era l\u2019idea perfetta: lo spirito avrebbe potuto dare sfogo al suo animo turbolento, ma in modo nuovo e utile per lui e innocuo e divertente per gli altri. Aveva trascorsi terribili, quindi cosa avrebbe potuto raccontare se non storie spaventose?<\/p>\n\n\n\n<p>I fuochi accesi e le ombre giganti sulle pareti incorniciarono serate di terrore e risate: i bambini ascoltavano i racconti spaventati e affascinati allo stesso tempo e i grandi furono ben contenti di poter alternare storie di fate a quelle di orrendi mostri paurosi. Tutte le famiglie prepararono spaventose zucche intagliate e cibi per gli spiriti cattivi, perch\u00e9 lasciassero in pace le loro case.<\/p>\n\n\n\n<p>Jack e Samhain erano felici, ma per gli spiriti era arrivato il momento di ritirarsi. Si incamminarono verso il monte parlando di cosa inventare per la prossima notte di fine estate: i pastori e i bambini avrebbero potuto vestirsi da spiriti e mostri e andare in giro per il villaggio di casa in casa e&#8230; Era una buona idea? Solo il tempo l\u2019avrebbe detto.<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt;Buon Inverno a tutti \u2013 salutarono entrambi, voltandosi verso il villaggio \u2013 ci vediamo alla prossima <em>All Hallows\u2019 Eve*.&gt;&gt;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>*Vigilia di tutti i santi, da cui deriva il nome<em> Halloween.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/simonab.cluster030.hosting.ovh.net\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/SH-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-351\" width=\"207\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.simonavarrella.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/SH-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.simonavarrella.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/SH-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.simonavarrella.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/SH-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.simonavarrella.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/SH-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.simonavarrella.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/SH-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho partecipato alla realizzazione dell&#8217;antologia che cito nel titolo dell&#8217;articolo (e di cui vedete l&#8217;immagine nella foto finale, edita da Apollo Edizioni) per l&#8217;interesse verso l&#8217;argomento proposto. 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