{"id":383,"date":"2021-05-18T14:11:13","date_gmt":"2021-05-18T12:11:13","guid":{"rendered":"http:\/\/simonab.cluster030.hosting.ovh.net\/?p=383"},"modified":"2021-05-18T14:12:36","modified_gmt":"2021-05-18T12:12:36","slug":"tutto-e-uno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/2021\/05\/18\/tutto-e-uno\/","title":{"rendered":"Tutto E Uno"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Scrivere un articolo sull\u2019unit\u00e0 di tutte le cose \u00e8 davvero complicato: il concetto \u00e8 cos\u00ec semplice e immediato che si rischia, spiegandolo, di attivare invece un processo di divisione fra le cose che va contro il concetto stesso\u2026 E quello che ho appena scritto ne \u00e8 una dimostrazione: non esiste una cosa CONTRO l\u2019altra, ma una cosa E l\u2019altra. \u00c8 vero, con il pensiero creiamo dei sottogruppi dell\u2019unit\u00e0, addirittura a volte dei veri e propri compartimenti stagno, ma se riusciamo a mantenere la visione del \u201cfilo d\u2019oro\u201d che collega tutte le cose, ci accorgiamo che \u201cqueste divisioni sono reali solo nella misura in cui ci aiutano a comprendere meglio noi stessi e il nostro mondo. In ultima analisi, la realt\u00e0 fisica e mentale sono modi diversi di considerare la forza che deriva dallo spirito.\u201d (Il manuale di Edgar Cayce)<\/p>\n\n\n\n<p>Allora, senza giudizi, paura di sbagliare o ancor pi\u00f9 paura di riuscire a sentire la verit\u00e0, possiamo entrare in contatto con quell\u2019attimo in cui sentiamo che siamo collegati a qualcosa, che a sua volta \u00e8 collegato a qualcos\u2019altro e cos\u00ec via. E in quell\u2019attimo respiriamo la possibilit\u00e0 di poter trasformare quell\u2019energia che permea tutto, e che \u00e8 anche dentro di noi, in qualcosa che \u00e8 costruttivo e utile per noi come per il tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, l\u2019individuo E il tutto, non solo l\u2019individuo dentro il tutto: insieme, uniti, non uno nell\u2019altro o viceversa, ma insieme, contemporaneamente, in un \u201cgioco\u201d di influenze e complementariet\u00e0 che fa si che ogni cosa che vogliamo possa essere creata sempre esattamente come la vogliamo, grazie a alle infinite cose a cui possiamo attingere nel Tutto. E cos\u00ec il Tutto, a sua volta stimolato dalla nostra e dalle altre individualit\u00e0, manifester\u00e0 e ci offrir\u00e0 molto pi\u00f9 di quello che potremmo immaginare.<\/p>\n\n\n\n<p>Un passo del quarto capitolo de &#8220;Il Manuale di Edgar Cayce&#8221; spiega molto bene come sia possibile arrivare a sentire davvero la compresenza del singolo e del tutto (senza che il primo si disperda nel secondo perdendo davvero la sua individualit\u00e0):<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Quando tre note si mescolano armoniosamente, formano un\u2019entit\u00e0 nuova: un accordo. Le note non perdono la loro individualit\u00e0, ma allo stesso tempo si amalgamano in qualcosa di assai pi\u00f9 grande delle loro singole identit\u00e0. Mentre ascoltiamo, la percezione dell\u2019accordo mette in ombra quella dei singoli toni, bench\u00e9 le note continuino a suonare distintamente, se vogliamo udirle. Somiglia all\u2019esperienza che faremo quando otterremo l\u2019illuminazione spirituale. Non perderemo il senso dell\u2019identit\u00e0 individuale, ma esso verr\u00e0 messo in ombra da qualcosa di pi\u00f9 grande: l\u2019esperienza del nostro legame con il tutto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Piccolo spunto di riflessione:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201cChe uso fare dell\u2019energia universale dipende da voi. Avete intenzione di sciuparla in preoccupazioni e rammarichi o volete fare uso dell\u2019energia fisica, mentale e spirituale con un occhio rivolto alle possibilit\u00e0 costruttive?\u201d<\/p><cite>Il manuale di Edgar Cayce<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrivere un articolo sull\u2019unit\u00e0 di tutte le cose \u00e8 davvero complicato: il concetto \u00e8 cos\u00ec semplice e immediato che si rischia, spiegandolo, di attivare invece un processo di divisione fra le cose che va contro il concetto stesso\u2026 E quello che ho appena scritto ne \u00e8 una dimostrazione: non esiste&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":384,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[47,48,15,90],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=383"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":386,"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383\/revisions\/386"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonavarrella.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}